Archive for ottobre 2006

Ci vuole l’albero
ottobre 26, 2006

D’estate a Brindisi se il tempo non era così bello per andare in spiaggia (tipo se c’era lu vientu de lu salentu) si andava in  campagna. Passavo tutto il tempo su un albero d’ulivo….il mio albero preferito: era (anzi “è” perchè è ancora lì) il secondo albero sulla sinistra, aveva un ramo grosso tagliato su cui mi mettevo a cavallo e da lì guardavo tutto intorno…poi c’era un ramo, ad altezza perfetta per me, sul quale dondolavo spaccandomi le mani….c’era altri due rami sui quali arrampicandomi mi accasciavo tipo culla e avevo una corda che attaccavo ad un altro ramo facendoci un’altalena, usavo come seggiolino un asse di legno che serviva per lavare i panni…quanto mi sono divertita con quell’albero….

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5 minuti
ottobre 18, 2006

ho appena terminato di lavare il paviemento…mi sono ricordata che quando avevo 4 o 5 anni (e avevo ancora una concezione del tempo piuttosto relativa!)mia madre, quando lavava per terra, mi diceva di stare seduta 5 minuti per non lasciare pedate e lasciare che tutto si asciugasse per bene…allora io mi sedevo buona buona e dopo un nanosecondo strillavo: UNO DUE TRE QUATTRO CINQUE FINITO!!! e saltavo giù….

Autonomia
ottobre 11, 2006

Mi ricordo di quando ho preso casa a Torino, era l’estate del 2003, mi ero appena laureato.

Era la prima volta che andavo a vivere da solo in una casa, prima ero stato in collegio, o avevo viaggiato facendo la spola da Alba a Torino.

Mi ricordo che per tutto il mese di agosto di quell’anno ho fatto una serie di lavori di “ristrutturazione” della casa e in particolare della mia stanza, e che una sera d’estate sono sceso in strada a fumare una sigaretta… mi ricordo ancora perfettamente la sensazione che ho provato quella sera…

Mi ricordo l’attimo preciso in cui ho realizzato cosa stava succedendo, cioè la mia nuova vita: il lavoro, uno stipendio, una casa…

L’autonomia, insomma. La libertà di decidere del mio presente e di progettare il mio futuro…

E mi ricordo che mentre ero lì, per strada, sotto alla mia finestra… mi sono messo a saltare dalla gioia, a ridere e a saltare…

Monella vagabonda!
ottobre 10, 2006

Uno dei miei giochi preferiti da bambina consisteva nell’immaginare di essere vagabonda…ricordo che prendevo il manico della scopa e ci appendevo un secchietto colorato che conteneva le mollette oppure ci legavo un fazzoletto con della roba dentro…e così me ne andavo in giro per casa col mio “bastone” sulla spalla in cerca in avventure: sotto il tavolo, sotto ai letti, nello sgabuzzino…(credo di essere stata deviata dai puffi che spesso facevano fagotto e andavano per i boschi!)

Ragni
ottobre 9, 2006

Ricordo che quando abitavamo a Garbagnate capitava spesso che “spuntassero” dal nulla dei ragni, (che io ricordo giganti con delle zampe sottiiiiiili sottiiiili e lunghissime), in cucina. Anzi per la precisione sui vetri del balcone della cucina. Mio padre o mia madre solitamente li acchiappavano con dei tovagliolini e li buttavano nel water…ricordo che avevo il terrore di fare pipì perchè avevo paura che sbucassero mentre ero seduta lì sopra

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